Capelli e unghie fragili? Ecco cosa mangiare per rinforzarle

Capelli e unghie fragili

Quando i capelli cadono e la chioma si spegne, o le unghie si sfaldano, per molti può davvero diventare un dramma. Spesso si ricorre a rimedi naturali o farmaci per risolvere il problema, senza, però, documentarsi su quali sono le cause reali.

Se si avverte prurito frequente e dolori su tutto il cuoio capelluto, forfora, cute e capelli grassi, i fattori scatenanti potrebbero essere: inquinamento ambientale (come le polveri sottili dei gas di scarico dei motori o delle fabbriche); carenza di micronutrienti essenziali; utilizzo eccessivo di cosmetici, tinte coloranti e shampoo, a maggior ragione se contenenti agenti sintetici tossici per il bulbo pilifero. E ancora: farmaci aggressivi, come i chemioterapici; errate abitudini alimentari, come il frequente consumo di cibi confezionati con alta carica tossinica; patologie quali anemia, menopausa, diabete, disfunzioni della tiroide e del fegato, squilibri ormonali; predisposizione genetica e stress psicofisico. Circostanze che alterano il ciclo vitale del capello, che dura solitamente dai 24 mesi ai 7 anni.

Per ciò che concerne le unghie, la rottura e la perdita di elasticità solitamente sono dovute a: mancanza di vitamine e minerali indispensabili; disturbi dermatologici (psoriasi, infezioni fungine, meglio conosciute come onicomicosi); quadri anemici, vasculopatie, antivirali, allergie, intolleranze, bulimia e anoressia nervosa; solventi, detersivi e saponi, che destabilizzano il film idrolipidico e di cheratina che protegge mani, pelle e, appunto, unghie.

Cosa mangiare per rinforzare i capelli e le unghie

Prima di affidarsi a farmaci che, in alcuni casi, presentano controindicazioni di non poco conto, è opportuno migliorare la propria alimentazione. Esistono cibi in grado di fortificare capelli e unghie. Ecco perché è importante inserirli all’interno della propria dieta, che dev’essere equilibrata e ricca dei nutrienti necessari al benessere del proprio organismo. In particolare:

  • la carne di manzo, poiché fonte di ferro, la cui carenza può accelerare la caduta dei capelli e rendere le unghie quasi trasparenti. Per lo stesso motivo, bisogna includere anche uova (tuorlo), legumi, semi oleosi e frutta secca. Alimenti che contengono zinco, minerale indispensabile nei processi di formazione di muscoli e ossa, e nel miglioramento del metabolismo tiroideo. Assumerne poco, indebolirebbe l’intestino. Ne sono ricchi anche frutti di mare e ostriche. Quest’ultime, però, non sono consigliate in caso di colesterolo alto;
  • carote, cariche di betacarotene, che aiuta la vista, dona luminosità alla pelle, nutre il capello, e rende le unghie forti e sane. Lo stesso si può dire di cavolo, zucca, asparagi, spinaci, e patate. Queste presentano livelli significativi di silicio, irrinunciabile per la sintesi del collagene e del tessuto connettivo;
  • l’olio d’oliva, punto fermo della dieta mediterranea. Ne è suggerito anche l’uso cosmetico. Si possono cospargere le unghie o collocare impacchi sui capelli. Occhio, però, alle calorie. Un cucchiaio ne contiene ben 90. Serve, pertanto, consumare dosi moderate di olio d’oliva, che rappresenta comunque un toccasana per il benessere del corpo;
  • pesce che, grazie agli Omega 3, permette di avere unghie e capelli in salute. Tra gli esempi più palesi: trota, salmone, sardine e sgombro;
  • aglio e cipolle, con elevato contenuto di selenio, determinante per la sintesi di glutatione, antiossidante endogeno utile all’eliminazione delle tossine epatiche ed intestinali;
  • prezzemolo, capace di contribuire al funzionamento dei vasi sanguigni e al nutrimento di pelle, unghie e capelli.
Cosa mangiare se hai capelli e unghie fragili

Vitamine per rinforzare i capelli: quali servono?

L’alimentazione, poi, dev’essere arricchita da vitamine importanti se l’intento è rinforzare i capelli e le unghie.

  • In primis, la vitamina B5 rallenta la comparsa di capelli bianchi. Gioca anche un ruolo fondamentale nell’equilibrare il metabolismo di grassi, proteine e carboidrati. Viene impiegata nella sintesi di colesterolo e ormoni. Combatte stati di stanchezza, e coopera alla cicatrizzazione di ferite e ustioni. È possibile trovare vitamina B5 all’interno di alimenti vegetali e animali, come legumi e frattaglie, tuorlo d’uovo, funghi essiccati, lievito di birra e fegato di bovini, suini, e ovini.
  • La vitamina C è in grado di proteggere dall’attacco dei radicali liberi. Favorisce la formazione e la stabilizzazione del collagene, e, dunque, di pelle, vasi, ossa. Tutela la salute dei capillari, delle gengive e dei denti. Ritarda l’invecchiamento cellulare. Accelera la guarigione delle ferite e delle ossa fratturate, e cura l’anemia (soprattutto se causata da carenza di ferro). Placa le infezioni delle vie urinarie, e favorisce la produzione di emoglobina e globuli rossi nel midollo osseo. Previene il raffreddore e riduce il colesterolo. Ne sono carichi frutta e ortaggi. La vitamina C è un ottimo antiossidante idrosolubile, come la vitamina E, spesso impiegata per i trattamenti dermatologici.
  • Infine, la vitamina D, che si assorbe attraverso la luce del sole, può far bene ai capelli, incrementando la crescita di nuovi follicoli. La sua carenza può provocare stress, stanchezza e irritabilità.

Possono essere utilizzati anche integratori specifici studiati appositamente per rinforzare i capelli e le unghie nei periodi di intenso stress e nei casi di carenze nutrizionali. Uno stile di vita sano, poi, chiuderebbe il cerchio, assicurando benessere a 360 gradi.

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