Quali sono i pro ed i contro di indossare capi in canapa tessile

Il mondo della sartoria è molto complesso e al contempo variegato, costituito di diversi materiali di lavorazione per la realizzazione di capi di qualità. Sebbene ci sia stata una rapida diffusione dei tessuti sintetici (ampiamente venduti per il loro ottimo rapporto qualità prezzo), quelli naturali continuano a rimanere il fiore all’occhiello del settore tessile.

Ad onore del vero negli ultimi anni, l’industria di riferimento si è impegnata nella lavorazione di materiali quanto più naturali possibili: e così dopo il cotone, la juta ed il lino, la canapa è diventata un delle fibre più ecologiche, anche quando non è dotata di certificazioni tessili.

L’argomento che andremo a trattare con questo articolo ruota proprio intorno al mondo della canapa, ma non quella che viene utilizzata per la produzione di cannabis light, bensì ovviamente per la produzione di capi di abbigliamento e accessori casa.

Il materiale in questione è divenuto infatti il miglior tessuto da impiegare per quelle aziende di moda che hanno abbracciato una politica di produzione volta alla sostenibilità.

Ecco quindi che il tessuto si impiega per il realizzazione di abbigliamento uomo e donna (come giacche, polo, pantaloni e vestiti) nonché per la realizzazione di borse, scarpe, portafogli, zaini e altri accessori di moda, ma anche abbigliamento uomo e donna.

Tale nuovo approccio dipende da una serie di fattori, inclusa l’esigenza dei consumatori di acquistare abbigliamento longevo e confortevole, resistente a strappi ed abrasioni.

Prima di capire quali sono i pro e i contro dei capi di abbigliamento di canapa, è opportuno precisare che, sebbene la diffusione sia stata solo recente, l’uso della canapa nel mondo della moda è noto già da migliaia di anni: basti pensare che gli archeologi hanno ritrovato resti di vestiti ricavati dalla canapa all’interno di alcune tombe risalenti all’anno 8.000 A.C.

A partire però dagli anni 80 del secolo scorso, si sono evolute le tecniche di estrazione e macerazione del tessuto così da ottenere delle fibre morbide e brillanti, attraverso le quali riuscire a realizzare capi d’abbigliamento davvero pregiati.

I pro dei capi d’abbigliamento in canapa tessile

Per lasciarti davvero intendere la positività del tessuto che stiamo analizzando, abbiamo raccolto per te tutti i benefici di cui puoi godere se deciderai di indossare vestiario in canapa tessile.

Ecco i vantaggi dei capi d’abbigliamento prodotti con questa fibra:

  1. Una maglia, un paio di pantaloni, una giacca realizzata in canapa tessile sono duraturi nel tempo, assorbenti e resistenti. Secondo gli esperti, siamo davanti alla fibra naturale vegetale più forte che ci sia;
  2. Il tessuto in questione non si lascia attraversare da acari, polveri e batteri. Così facendo non sussiste il rischio di sviluppare batteri, di vedere il capo ammuffire, di far annidare termiti, tarme o altri animaletti;
  3. Può sembrare un paradosso trattandosi di un materiale naturale, eppure la canapa non si deforma a contatto con gli agenti chimici e non prende immediatamente fuoco come altri tipi di tessuti;
  4. Indossando un capo realizzato con questa fibra naturale ti sentirai completamente a tuo agio. È talmente leggero che sembra quasi non averlo addosso, il che lo rende anche un tessuto versatile;
  5. Se hai paura del sudore o dei cattivi odori, sappi che la canapa tessile è tra i tessuti più traspiranti attualmente presente sul mercato;
  6. Per gli amanti della sostenibilità  e dell’economia, la canapa consente di realizzare un tessuto premium, nonché facilmente riciclabile in confronto ad altre fibre;
  7. Non è meno importante la sua priorità protettiva per la pelle. Essendo un tessuti molto fitto, salvaguarda la tua pelle dalla filtrazione naturale dei raggi UV;
  8. La canapa è molto morbida, niente affatto strutturata, e dona una piacevole sensazione sulla pelle;
  9. Rispetto al cotone non si consuma dopo ogni lavaggio, dal momento che è molto strong;
  10. Mantiene inalterati i colori meglio di qualsiasi altro tessuto.

Gli svantaggi della canapa tessile

Se confrontati con tutti gli aspetti positivi che abbiamo analizzato, i contro della canapa tessile sono davvero pochi e passabili.

Ad ogni modo devi sapere che:

  1. Al pari del lino, la canapa tessile si stropiccia facilmente. Per cui anche con la massima cura e attenzione, devi stare continuamente a ripassare il ferro da stiro sulle superfici;
  2. Essendo una fibra naturale all’inizio il capo può risultare rigido oltre al fatto che raggrinzisce facilmente. Puoi però ovviare al problema scegliendo un capo dal tessuto mescolato, ad esempio con cotone biologico, per ottenere un tessuto più morbido e piacevole a contatto con la pelle;
  3. Dal momento che i costi di lavorazione sono molto alti, il vestiario in canapa tessile ha prezzi maggiorati rispetto al lino e al cotone;
  4. Sempre per il discorso dei costi di lavorazione, sappi che è molto difficile reperire abbigliamento in canapa atossici nei classici negozi;
  5. Se conservati in ambienti umidi, i capi realizzati con questa fibra naturale tessile tendono a produrre un odore forte e sgradevole, che resta a lungo intriso nel tessuto, anche dopo ripetuti trattamenti;
  6. Essendo un tessuto 100% naturale, non va lavato in lavatrice. Occorre pertanto eseguire sempre lavaggi a mano per non danneggiare le fibre.