Oscar De La Renta collezione Primavera Estate 2015

Oscar De La Renta collezione Primavera Estate 2015

“Non mi piace pensare alle tendenze e farmi distrarre dalle ispirazioni perché la mia ispirazione sono le donne che ho davanti a me, quelle che mi chiedono un vestito. Il mio compito è farle diventare belle.”

Queste le parole in cui si trova riassunta la cifra stilistica di Oscar De La Renta, colonna portante della scintillante volta della moda che è purtroppo scomparso questo 20 ottobre in seguito a un cancro diagnosticatogli nel 2006. La commozione per la prematura dipartita dello stilista è esplosa sulle piattaforme social come Instagram e Facebook, espressa sia da semplici ammiratori che da grandi nomi del calibro di Zac Posen, Anna Dello Russo, e molti altri.
Prima di illustrare l’ultima collezione del celebre stilista, tracciamo una panoramica della sua vita per risalire alle ragioni che l’hanno reso un istitutore e un promotore nel mondo della moda.
Chi era Oscar De La Renta? Nasce a Santo Domingo negli Anni ’30 ma è in Spagna che scopre la sua passione per il disegno stilistico quando, per guadagnare soldi extra che gli consentano di pagare gli studi artistici, si ritrova a disegnare effettivamente vestiti per riviste e case di moda. E’ la moglie dell’Ambasciatore Americano in Spagna che si innamora per prima degli sketch di De La Renta, commissionando all’artista un abito che finirà poi sulla copertina del magazine Life. Sempre in salita dopo questo primo successo, De La Renta trova allora i suoi esordi da Cristòbal Balenciaga –presso cui svolge apprendistato e che considererà in seguito il suo mentore-, poi da Castillo presso la casa di moda Lanvin a Parigi, e dunque per Elizabeth Arden a New York.
Le ricorrenze stilistiche e il successo; Definito da qualche tabloid “lo stilista del sogno americano”, De La Renta ha dichiarato spesso e volentieri di non esser e poi adatto a disegnare abiti casual, intrecciando invece il suo nome a personalità come Jackie Kennedy, Anna Wintour, tutte first lady nel loro genere. Passando velocemente in rassegna tutte le sue creazioni, o quanto meno quelle divenute col tempo “storiche”, ci accorgiamo infatti che la firma De La Renta punta tutto sul fiabesco, non si seguono tendenze o temi particolari ma si resta sempre fissi sul tema del bello, uno sfarzo che è stabile ma non statico e che ha il dono –per l’appunto- di far sognare le donne e di farle sentire al loro meglio, sensazione che tutte sanno esser collegata allo status di “fashion victim”, vittima della moda, neologismo coniato dallo stesso stilista. E “fashion victim” De La Renta ha saputo rendere anche il grande pubblico, affascinato dalla ricorrenza di questi capi sfarzosi ed eleganti in telefilm cult come Sex and The City e Gossip Girl, o semplicemente dal ruolo di protagonisti degli stessi vestiti sui red carpet di svariati eventi di gala.

Oscar De La Renta collezione Primavera Estate 2015

L’ultima collezione Primavera-Estate 2015 proposta da De La Renta viene presentata alla Settimana della Moda newyorkese e propone capi che, per molti versi, si discostano dalle precedenti collezioni disegnate e organizzate dallo stesso brand.
A partire dai colori si nota una sorta di “svuotamento” della carica cromatica tipica di De La Renta per un accostamento a tonalità pastello come il rosa, il verde, il giallo e una marcatura sul topic del bianco&nero.

Oscar De La Renta collezione Primavera Estate 2015

Le linee restano sartoriali e vanno ad esaltare le stesse silhouette delle modelle, dimostrando che ancora una volta il corpo femminile è l’unica ispirazione presente per lo stilista. Le lunghezze di pari passo non osano e, con i materiali usati come pizzo, seta e organza, l’effetto bon-ton è assicurato. Un bon-ton che però è una ventata d’aria fresca sulle trasparenze abbastanza discrete del pizzo, sui mini-top e sulle asimmetrie delle gonne.

Oscar De La Renta collezione Primavera Estate 2015

Con un sufficiente numero di abiti da cocktail, completi da giorno, silhouette più severe forse pensate per una donna impegnata nel lavoro, la collezione può dirsi completa con il “lieto fine” costituito dagli abiti da sera. Negli stessi si trova ancora una volta la passione di De La Renta per il contrasto (molti i capi spezzati dal bianco e nero) e per la femminilità pensata nelle nuances principesche degli abiti e nelle fantasie floreali che ricorrono sia sui tessuti stessi che sugli accessori.

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