Laser PRK: tutto quello che devi sapere

Lo scorso febbraio mi sono sottoposta ad un intervento laser PRK per correggere la mia miopia. Dopo 20 anni di occhiali ho deciso di sottopormi ad un intervento di chirurgia refrattiva PRK perché, trascorrendo tutto il giorno davanti ad un pc, a fine giornata avevo sempre gli occhi secchi e arrossati ed ero diventata intollerante alle lenti a contatto.

Prima di decidere se operarmi o meno, chiaramente mi sono documentata tantissimo. Ho passato intere settimane a spulciare tra i risultati di Google alla ricerca di una qualche testimonianza. Purtroppo non ho trovato molto e per questo motivo ho deciso di raccontare la mia esperienza e di essere quanto più esaustiva possibile, con la speranza di poter aiutare qualcuno nella scelta!

Laser PRK tutto quello che devi sapere

PRK o Lasik? Questo è il dilemma!

Vi ricordate Miranda di Sex And The City? Nella seconda stagione anche lei, ad un certo punto, decide di sottoporsi all’intervento laser. Nel suo caso si è trattato del laser Lasik. Un tipo di intervento laser meno invasivo rispetto a quello PRK che consente di tornare alla vita di tutti i giorni in breve tempo. I tempi di guarigione sono infatti inferiori rispetto a quelli della PRK (3 giorni VS 1 settimana).

Perché io ho scelto la PRK? La risposta è semplice: non scegliamo noi, a consigliarci è l’oculista! Il mio mi ha da subito sconsigliato la Lasik per 3 motivi:

  • Lo spessore della cornea (nel mio caso era troppo sottile per avere un risultato ottimale con la Lasik);
  • Con la Lasik non ci si può sottoporre ad altri eventuale trattamenti laser (perché la cornea sarebbe troppo assottigliata);
  • La Lasik potrebbe comportare delle infezioni oculari e in tanti continuano a soffrire della sindrome dell’occhio secco.

Ad ogni modo, in questo articolo vi parlerò solo della PRK che conosco più da vicino.

Chirurgia refrattiva PRK: quando farla

Quando sottoporsi all’intervento di chirurgia refrattiva PRK? Sicuramente durante il periodo autunnale e invernale, c’è poca luce e l’occhio ha diversi mesi di tempo a disposizione per guarire del tutto.

Dovete considerare che con la PRK (non so se sia così anche con la Lasik), l’occhio guarisce completamente dopo i 6 mesi dall’intervento. Durante quel periodo è fortemente sconsigliato stare sotto il sole.

Il rischio? E’ semplice: tornare a portare gli occhiali da vista!

Inoltre, al di là del rischio di tornare miope, nelle prime settimane e mesi dal post operatorio, non si riesce a stare in luoghi molto luminosi perché gli occhi iniziano a lacrimare e, quasi involontariamente, viene da chiuderli.

Intervento PRK: i costi

L’intervento laser ha costi diversi a seconda di dove ci si opera (dipende anche se ci si opera al Nord o al Sud). Conosco persone che si sono operate in ospedale pagando circa 1500 euro, altre invece che si sono operate, come me, in cliniche private e l’intervento arriva a costare anche più di 3000 euro. Ah, dimenticavo, io mi sono operata a Milano! Per cui questi costi fanno riferimento al Nord Italia.

Ovviamente nel costo sono compresi tutti i controlli, dal giorno dell’operazione ai successivi 6 mesi.

E’ da considerare anche il costo dei medicinali tra cui antibiotici e colliri che devono essere presi per i successivi 2-3 mesi e poi al bisogno. Anche in questo caso il costo non è molto economico.

Operazione PRK: quanto dura

L’operazione di sé per sé non è lunga, anzi! Il tempo di andare in sala operatoria, di far fare effetto al collirio anestetico e nel giro di 15 minuti al massimo ci si alza dal lettino e si riesce a vedere senza occhiali!

Ovviamente viene operato un occhio alla volta, l’oculista versa una serie di colliri poi, con una spatolina, rimuove lo strato superficiale della cornea (è questo il momento più lungo di tutto l’intervento, e forse più fastidioso), dopodiché entra in azione il laser.

Si guarda un puntino rosso e si sente un odore di bruciato – il tutto dura al massimo 30 secondi – subito dopo l’oculista versa sull’occhio una notevole quantità di acqua e posiziona una lente protettiva (che dovrete portare per i successivi 5 giorni e che toglierà lui stesso).

Tecnica Laser PRK post operatorio

Prima di uscire dalla clinica o ospedale, l’oculista si raccomanda che mettiate degli occhiali da sole quanto più scuri possibili, per proteggervi dalla luce del sole.

Il post operatorio non è proprio una passeggiata, nel senso che non si sente alcun tipo di dolore ma si è invalidati per circa 5 giorni (fin quando non vi vengono tolte le lenti protettive). Si fa fatica ad aprire gli occhi e si ha una continua sensazione di sabbia.

Il consiglio, oltre ad armarvi di pazienza, è quello di stare al buio più totale e di ascoltare audiolibri, musica o telefonare ai propri cari o amici. Io ho trascorso la prima settimana del post operatorio ad ascoltare documentari su YouTube (ce ne sono tantissimi e molto interessanti).

PRK miopia: cosa aspettarsi

Sicuramente quella di sottopormi all’intervento laser è stata una delle scelte più belle che abbia fatto in vita mia. Gli occhiali mi piacevano da un punto di vista estetico, li ho sempre visti come un accessorio e non come un dispositivo medico, ma svegliarsi al mattino e vedere il mondo con occhi nuovi è impagabile!

Solo le persone che soffrono o hanno sofferto di miopia possono capire cosa intendo.

A 7 mesi dall’intervento i miei occhi sono guariti del tutto ed ora vedo più che bene, 12 decimi su entrambi gli occhi. Per questo motivo mi sento di consigliare l’intervento e di dirvi: fatevi coraggio e abbandonate gli occhiali!

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