Comedoni bianchi: cosa sono e come trattarli

comedoni bianchi

Sono davvero tanti gli inestetismi che possono coinvolgere la pelle del viso e del corpo. Tra questi, è possibile citare i comedoni bianchi. Se vuoi sapere cosa sono, come si manifestano e come risolverli, in questo articolo puoi trovare alcune informazioni che la nostra redazione ha selezionato per te.

Cosa sono i comedoni bianchi?

I comedoni bianchi, conosciuti anche come punti bianchi, possono essere descritti come una tipologia di acne a carattere non infiammatorio. Tra le loro caratteristiche riguarda la possibilità di manifestarsi in diverse zone del corpo, in particolare la schiena e il collo.

Come si manifestano?

Questi inestetismi rappresentano un problema per molte persone (giusto per ricordare l’attenzione che viene loro dedicata, facciamo presente che un portale famoso come nonsolodonne.net spiega quali sono i rimedi e le cause dei comedoni bianchi).

Come si manifestano? La prima cosa da ricordare in merito riguarda il fatto che parte tutto dai follicoli piliferi, dove si accumulano cheratina, batteri e sebo. A seguito di questo processo, ci si trova davanti alla presenza di formazioni che sono delle vere e proprie palline bianchi. Una loro caratteristica importante riguarda il fatto di essere soffici al tatto.

Cause

Quali sono le cause dell’insorgenza dei comedoni bianchi? In primo piano, troviamo un’attività anomala delle ghiandole sebacee. Da non trascurare è altresì l’influenza delle alterazioni ormonali. Per rendersi conto della situazione, basta fare presente che, in molti casi, i comedoni bianchi fanno la loro comparsa soprattutto durante periodi della vita come l’adolescenza.

Un’altra situazione in cui si può avere a che fare con i comedoni bianchi è quella della sindrome dell’ovaio policistico. A contribuire all’insorgenza di questi inestetismi ci pensano anche altri fattori. Ecco alcuni dei più rilevanti:

  • Utilizzo di prodotti per la pelle particolarmente aggressivi (fondamentale è fare particolare attenzione ai detergenti, che dovrebbero essere il più delicati possibile).
  • Pulizia del viso scarsa.
  • Presenza di tagli infetti.
  • Ereditarietà.

Come trattarli

La prima cosa da dire quando si parla di comedoni bianchi riguarda il fatto che non dovrebbero essere schiacciati. Il rischio, così facendo, è quello di far partire un processo di infezione nella zona coinvolta dall’inestetismo cutaneo.

Nei casi in cui non vengono sollecitati con le dita o ancora peggio con le unghie, i comedoni bianchi tendono a regredire spontaneamente. A favorire questo risultato contribuiscono alcuni comportamenti quotidiani tanto semplici quanto importanti. Tra questi, rientra la pulizia del viso costante. Gli esperti raccomandano in particolare di utilizzare con parsimonia i prodotti per la cura della pelle ad azione astringenti. Il rischio, esagerando, è quello di sollecitare troppo le ghiandole sebacee.

Nel corso degli anni, il trattamento ai comedoni bianchi che non si risolvono spontaneamente si è evoluto tantissimo. Dall’utilizzo dei retinoidi, la comunità scientifica ha voltato pagina, mettendo in primo piano trattamenti – ovviamente mirati – come i peeling chimici.

Trattamenti di medicina estetica che devono essere somministrati da specialisti – attenzione a non affidarsi a professionisti improvvisati, perché i rischi per la pelle sono forti – permettono, a seguito dell’eliminazione delle cellule morte superficiali, di ottimizzare il rinnovamento cellulare, ma anche la sintesi del collagene e dell’elastina.

Uscendo dai trattamenti medici e tornando un attimo ai consigli per la beauty routine, facciamo presente che, per combattere i comedoni bianchi, la cosa migliore da fare è orientarsi verso detergenti poco oleosi. Molto importante è anche evitare l’esposizione prolungata ai raggi UV, così come i frequenti lavaggi. Nel momento in cui si acquista il make up, è opportuno orientarsi verso prodotti di qualità. Un doveroso cenno deve essere dedicato anche alla dieta, che dovrebbe essere il più possibile equilibrata.

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