Come scegliere il bikini perfetto: 6 consigli

Spogliarsi in spiaggia e mettersi in costume non è una cosa semplice, soprattutto per le donne che non amano le proprie imperfezioni. A volte però, anche avendo qualche piccolo difetto, si tende a sbagliare modello di costume, e a mettere quindi in risalto forme morbide o impercettibili inestetismi, accentuati spesso anche senza volerlo.

Questo articolo guida ha una sua morale intrinseca, ovvero scegliendo il bikini perfetto possiamo dire (quasi) addio a vergogne e inutili imbarazzi.

Con l’aiuto degli amici di flade.it, gli esperti del settore, andiamo quindi a vedere quali sono i consigli per scegliere il miglior due pezzi di sempre, il più adatto al nostro stile ed al nostro corpo, per evitare spiacevoli sguardi in spiaggia, anzi per attirare le invidie di chi ci osserva.

1)      Impara a distinguere il bikini dal trikini

Impropriamente si usa il termine bikini per indicare qualunque modello di costume, ma in vero, ogni modello da indossare a mare ha il suo nome.

Per questo motivo, come primo consiglio, vogliamo dirti l’importanza di distinguere tra le varie tipologie di modelli, o altrimenti rischi di fare confusione e comprare quello sbagliato.

Se per bikini infatti si suole indicare il classico due pezzi, con il termine trikini si intende un particolare pezzo unico, che però lascia scoperte molte parti del corpo, come i fianchi e la pancia.

Ecco quindi che la differenza terminologica gioca un ruolo fondamentale per selezionare il costume  (e quindi il bikini) che più si adatta alle tue necessità.

Pensa al costume come fosse un capo di intimo, di lingerie. Devi sentirti a tuo agio e coprire (così come scoprire) i punti giusti.

2)      Poni molta attenzione al top

Il reggiseno del tuo costume è il punto focale della tua scelta. Devi selezionare quello che più si adatta alle tue forme e alle tue eventuali abbondanze (e non).

In commercio trovi modelli differenti, come quello a balconcino, a triangolo, push-up o senza imbottitura, e poi c’è la classica fascia senza spalline. Avrai l’imbarazzo della scelta, ma da effettuare ricordando alcune cose.

Se hai un seno piccolo, osa con una fascia senza spalline, o anche con modelli a triangolo magari arricchiti da volant, che danno un po’ di volume.

Può andar bene anche un reggiseno con delle coppe se piace il tipico effetto push-up.

Se invece hai un seno abbondante, prediligi un modello che si allaccia sul collo, meglio se con la coppa o al massimo con il ferretto e le cuciture leggermente sagomate.

Può vestire bene anche il modello a balconcino ma solo se la forma del pezzo di forma è a triangolo o a fascia.

Basta usufruire di accessori extra che favoriscono una buona vestibilità, come coppe o spalline con gancetti regolatori, che servono a dare un sostegno adeguato anche al seno più abbondante.

3)      Valuta bene la scelta della coppa

Sempre in riferimento al reggiseno, è importante anche saper scegliere la coppa.

Devi selezionare quella più adatta alla tua forma di seno, e soprattutto anche il supporto delle spalline deve essere adeguato al tipo di spalla e di scapole che hai.

Valuta anche il tessuto,  capace di aderire bene sotto il busto, che deve consentire alla fascia anteriore di avvolgere dolcemente il seno.

4)      Su quale slip puntare?

Se vuoi creare l’equilibrio del tuo corpo, mettendo il risalto le forme giuste, devi puntare tutto sul pezzo di sotto.

Gli slip servono ad esaltare il lato B, ma anche a nascondere piccole imperfezioni laddove esistenti. Per stabilire che tipologia faccia al caso tuo, devi saper riconoscere la forma del tuo sedere.

Per chi ha un sedere più squadrato, cioè piccolo e tendenzialmente piatto, deve puntare su degli slip in gradi di creare l’illusione ottica di rotondità. Per cui devi puntare su modelli con fiocchetti o laccetti laterali o un taglio sgambato che metta in evidenza le forme. Un tessuto increspato può aggiungere volume.

Se hai le forme abbondanti sui fianchi devi selezionare un paio di slip che ricavino spazio in altezza sui fianchi. Meglio non ci siano i laccetti, o se ti piacciono questi dettagli prediligi i nastrini verticali. Meglio ancora se c’è qualche rouches per mimetizzare l’effetto rotolini.

Di contro cerca di evitare gli slip a vita alta e i costumi interi che mettono in evidenza il girovita accorciando le gambe.

Per chi ha i fianchi stretti e le spalle più abbondanti rispetto al resto del corpo consiglio slip con laccetti e costumi a vita bassa.

Se hai un punto vita poco “segnato” e il seno non ti aiuta, devi optare per un bikini con pezzo di sopra monospalla e slip con volant. Pertanto come hai visto è di fondamentale importanza scegliere il bikini in base al fisico.

5)      Costumi interi e i costumi a vita bassa

Se vuoi coprire la pancia devi preferire costumi interi che non sono più antiquati e retrò, ma sono sempre più di moda e anche sexy!

In alternativa va bene anche un bikini dal mood un po’ retrò con vita alta.

Se sei fortunata e hai una vita piccolina, può andar bene lo slip a vita bassa con i laccetti, per evidenziare il punto vita, e il reggiseno push-up per esaltare la forma del seno donando sinuosità al corpo.

6)      Non dimenticare i colori

Infine dai importanza ai colori, che se selezionati nel modo giusto, sapranno concentrare l’attenzione dove merita e nascondere le imperfezioni che non ti piacciono.

Cerca anche di scegliere colori che si sposano con il tono della nostra carnagione: se è piuttosto bianca, potremmo prediligere tonalità più delicate o il nero, mentre per una pelle scura, i colori accesi valorizzeranno il risultato finale.

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