Come realizzare il vostro look gipsy donna: 6 consigli

La moda femminile ha sempre numerose novità da proporre, per permettere di sfoggiare i migliori abbinamenti, in qualunque occasione. Tra gli stili più particolari e più affascinanti di sempre c’è sicuramente il look gipsy, ispirato agli hippie, o a quello che di solito viene chiamato stile gitano o zingaresco.

Per le amanti dei colori, dei capi larghi e della vivacità, il look gipsy donna è peculiare, e ideale da indossare sia nel quotidiano che nei momenti più speciali.

Trame etniche, gioielli possenti, gonne lunghe, sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono la moda gitana. Ecco i consigli per creare i giusti abbinamenti, da degna figlia dei fiori.

1)      Top e gilet

Un must have del look gipsy è sicuramente dato dal top. Una donna che vuole sfoggiare un abbinamento gitano, non può non avere un top chiaro (possibilmente bianco) che lasci scoperte le spalle e che sia decorato magari da una serie di sbuffi.

Per le serate più fresche, sul top può essere indossata una camicia, meglio se aperta e larga, magari da annodare in avanti per un appena accennato effetto corto, ma comunque portata con i bottoni slacciati.

Sebbene il gilet possa sembrare un indumento maschile, immancabile è nel guardaroba di una gipsy, purché portato aperto, e decorato con delle frange.

In alternativa andrà bene anche una giacchetta in camoscio, dai colori particolari, magari decorata con cerchi concentrici e trame astratte.

2)      Gli accessori

Per gli accessori, dai adito alla fantasia. Non c’è zingara degna di tal nome, che non indossi un bel paio di orecchini a cerchio di colore giallo, quanto più grandi possibili (che si sposano alla perfezione  con i capelli sciolti, specie se ricci).

Le collane devono essere lunghe, avere ciondoli che ricordino un po’ gli amuleti. Alle dita devi mettere anelli importanti, originali, etnici ma che non facciano venire alla mente l’idea di preziosità.

Invece ai polsi, vanno bene bracciali imponenti, larghi, impreziositi da pietre scure. In alternativa anche un set di cerchi che tintinnano urtando tra loro possono andar più che bene. Stesso discorso per le cavigliere: no a cose troppo preziose. Immaginando tutti questi accessori di bigiotteria come non pensare alle classiche cartomanti dell’amore, quelle zingare che troviamo nelle grandi città e che ti leggono il futuro partendo dalla tua mano e dal tuo oroscopo.

3)      Gonne e jeans a zampa

Se pensi alle zingara quale capo ti viene subito alla mente?

Quasi sicuramente la gonna lunga, magari che tocca fino ai piedi, ampia, plissettata, pronta a svolazzare ad ogni passo che fai. Ben vengano quindi gonne molto lunghe e larghe, piene di decorazioni, frange e sbuffi.

In alternativa ci sono i pantaloni (che vedremo più avanti), e in estate vanno bene anche gli shorts, tagliati in casa e alla meno peggio. D’altronde, il poco, il semplice, o meglio l’arte di arrangiarsi, è tipica delle culture nomadi.

Per chi ama i pantaloni, non puoi non provare j jeans a zampa di elefante, ovvero modelli stretti sulle cosce e larghi alle caviglie.

A volte questo dislivello è molto netto e tuttora se ne trovano in giro, anzi la moda pare essere ritornata e super apprezzata dalle nuove generazioni. Per occasioni più eleganti – o per fare gli intellettuali – vanno bene, infine, i pantaloni di velluto a coste, anche in colori molto fantasiosi.

4)      Fascia e occhiali da sola

La particolarità dei look gipsy sta nell’uso di bandane, foulard e fasce molto ampie.

Vanno abbinate con degli occhiali da sole tondi e un po’ larghi durante il giorno, così da ricreare un abbinamento alla moda.

I capelli vanno portati rigorosamente lunghi, sciolti, o in un semi raccolto, proprio perché l’intera chioma deve essere abbellita da una fascia che passa attorno alla fronte e che  aiuta a tener fermi i capelli. Questa fascia dev’essere decorata con motivi psichedelici o floreali.

5)      Make-up naturale

Il trucco non deve essere molto pesante. La tipica gitana, infatti, ha un viso spontaneo, cerca di richiamare fedelmente colori e profumi della natura.

Ecco perché, per abbellire il proprio volto con il trucco, anche in passato si potevano utilizzare nuance molto leggere, appena accennate sugli occhi, puntando il tutto per tutto sullo sguardo piuttosto che sul resto del viso.

6)      Sandali e stivali

Un cenno va fatto anche alle calzature. Per le donne ci sono due pezzi forti. In inverno o comunque per chi ama la scarpa chiusa, la calzatura ideale è rappresentata dallo stivale.

In passato veniva considerato un tipo di scarpa molto trasgressivo, ma che al tempo stesso permetteva alla donna  di non rinunciare alla sua femminilità.

Altrimenti, per chi predilige un tipo di scarpa più semplice e meno ricercato, è possibile anche optare per diversi tipi di sandali, sabot, scarpe chiuse, ma tutti contraddistinti però dalla zeppa.

Per chi ha difficoltà a camminare sui trampoli, il consiglio è di prediligere i sandali, bassi, magari con laccetti che si legano alla caviglia o intorno al polpaccio. In ispirazione alla moda hippie maschile, durante la primavera, puoi sostituire gli stivali con i mocassini.

Le regole da seguire sono davvero poche, ma fondamentali per chi, innamorato del look gipsy, vuole ricreare un outfit insolito diverso dal solito, ma che si lascia guardare.

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