Botox: cosa devi sapere per avere un risultato naturale

Sempre più persone ricorrono al botox per apparire più giovani o semplicemente distendere alcuni segni di espressione. Ma cosa devi sapere per raggiungere un risultato naturale?

Il botulino, comunemente chiamato “botox”, è una sostanza apparsa relativamente tardi in medicina e ancora più recente nel mondo della medicina estetica. Ma, fin dalla sua prima comparsa, ha rivoluzionato il campo della cosmetica, imponendosi come una delle sostanze più usate in vari trattamenti.

Può essere utilizzato per ringiovanire e distendere le rughe del volto o addirittura come trattamento cosmetico per capelli. Ovviamente è possibile trovare tantissimi centri estetici in tutte le città come ad esempio Botox Milano.

Scopriamo insieme la sua storia e i possibili utilizzi.

Botox: la storia e la scoperta del botulino

Il botulino è stato scoperto negli anni ’70 ma, hanno iniziato ad utilizzarlo solo nei primi anni ’80 per correggere i difetti dello strabismo e della spasticità muscolare sia nell’adulto che nel bambino.

Solo nei primi anni ’00 iniziò ad essere utilizzato nel campo della medicina estetica per il miglioramento temporaneo delle rughe di espressione della glabella (la zona fra le sopracciglia).

Botox e filler: quali sono le differenze?

Rispetto al filler, che è indicato per la correzione di inestetismi statici tipo le labbra, il naso o gli zigomi, il botox è molto più indicato per correggere le rughe chiamate “dinamiche” poiché coinvolgono i muscoli (ad esempio il contorno occhi, la fronte, le rughe naso labbiali…).

Chi può sottoporsi ad una seduta di botulino?

Il trattamento con tossina botulinica è indicato a chiunque, a prescindere dall’età.  Il botox infatti, non va fatto perché si sta invecchiando. Bisognerebbe farlo semmai prima, per ridurre i segni del tempo che stanno manifestandosi.

Ovviamente non è possibile sottoporsi ad una seduta del genere, come per qualsiasi trattamento di medicina estetica, in caso di gravidanza o allattamento e nel caso in cui il paziente fosse a conoscenza di un’allergia nei confronti della tossina botulinica o di uno degli eccipienti presenti nel prodotto.

Quanto dura l’effetto?

I trattamenti a base di botulino consistono in piccole iniezioni locali e indolori, il cui effetto inizia a vedersi dopo un paio di giorni dalla loro applicazione e arriva al suo massimo nel giro di 14 giorni.

L’effetto complessivo del botulino dura circa 6 mesi, ovviamente molto dipende anche alle caratteristiche della pelle del paziente e dal suo stile di vita. È possibile ripetere periodicamente il trattamento.

Nel caso di interruzione la zona cutanea riprende piano piano le caratteristiche precedenti al trattamento. Tuttavia, per mantenere risultati ottimali bisognerebbe evitare il fumo, l’eccesso di alcol, l’esposizione al sole e lo stress.

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