Boom di richieste per il microblading

Il microblading si sta diffondendo sempre di più non solo nel mondo ma anche in tutta l’Italia. Rientra tutto nel novero del campo del trucco permanente. Questa tecnica però permette di combattere quotidianamente con il make-up delle sopracciglia. Proprio a causa di questa incombenza e delle problematiche causate da malattie come l’alopecia o dalla presenza di poca peluria sulle sopracciglia, si sta estendendo la richiesta della tecnica del  microblading di Toni Belfatto .

Questa tecnica nell’ambito estetico è considerata rivoluzionaria ed è diventata perfino più richiesta, in alcuni casi, del trucco semipermanente sopracciglia. Questa tecnica innovativa con la quale si ridisegnano le sopracciglia rendendo più folte, belle, armoniche e lineari, sono in grado di correggere le imperfezioni in modo ottimale, agendo solo nei primi strati dell’epidermide, con l’obbiettivo di ridare forma alle sopracciglia esistenti.

Aumentano le richieste del microblading, quali sono le differenze con il trucco semipermanente?

Le richieste del microblading sono in aumento, ma quali sono le differenze con un’altra tecnica molto richiesta quella del trucco semipermanente.

Il trucco semipermanente sopracciglia è una tecnica già conosciuta da tempo in Italia. In questo caso, è previsto l’uso di un dermografo meccanico e di pigmenti naturali che vengono inoculati sottopelle con degli aghi sottili. Gli aghi che vengono utilizzati per inoculare i pigmenti all’interno dell’epidermide, e l’effetto finale permette di cambiare la forma delle sopracciglia e di ottenere un effetto make-up che dura circa 12 mesi.

Il microblading a differenza del trucco semipermanente sta vivendo un vero e proprio boom grazie alla possibilità di utilizzare questa tecnica per creare un effetto completamente naturale per le sopracciglia. Il microblading innanzi tutto prevede l’impiego di uno strumento manuale con delle microlame e non aghi, sullo strumento. Inoltre, non si usa un dermografo automatico, quindi l’effetto finale che si ottiene è più naturale.

Il microblading può essere impiegato per realizzare delle sopracciglia naturali, in quanto le microlame agiscono nell’epidermide in modo superficiale e soprattutto preciso. Dopo di ché si possono inserire all’interno della pelle dei pigmenti colorati, che vanno praticamente a ricreare la peluria dell’arcata sopraccigliare.

L’effetto finale è praticamente un’arcata sopraccigliare più folta, rinnovata, esteticamente bella da vedere, tridimensionale e naturale.

Quanto dura l’effetto del microblading?

L’effetto del microblading ha una durata di circa sei mesi. Utilizzando questo metodo infatti, i pigmenti si vanno a depositare nella zona superficiale del sottoderma. Quindi il ricambio continuo delle cellule morte fa si che man mano si vadano ad eliminare anche i colori del pigmento. Il pigmento pian piano, mentre ci si lava il viso, quando si rimuove il trucco o si fa lo scrub, tende a svanire. Per ripristinare l’effetto sarà necessario sottoporsi dunque a un nuovo trattamento.

Cosa scegliere microblading o trucco semipermanente?

Cosa bisogna scegliere? Il microblading o il trucco semipermanente? Il microblading prevede un trattamento che ha una durata inferiore, di circa sei mesi, ma che offre un effetto più naturale. Per questo motivo nell’ultimo periodo c’è un boom di richieste nel settore. Il trucco semipermanente invece ha una durata maggiore, 12 mesi, ma l’effetto che si riesce a ottenere è simile a quello di un make-up ben fatto e professionale.

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