Alimenti in grado di sbiancare i denti: eccone alcuni

Quali sono gli alimenti in grado di sbiancare i denti? Scopriamolo insieme!

Ebbene sì, per avere denti bianchi non è per forza necessario recarsi dal dentista almeno ogni 6 mesi per fare lo smacchiamento. Oppure utilizzare prodotti costosi e che talvolta, fanno pure male ai denti rendendoli più deboli.

I denti sono come noto delicati e anche se a tutti piacerebbe avere un sorriso smagliante come i divi di Hollywood, bisogna anche capire che forzarli con cure aggressive potrebbe avere effetti controproducenti.

Anche gli alimenti possono aiutare alla causa. Fermo restando che anche fare a meno di certe cattive abitudini può aiutare molto.

Per esempio, ridurre o eliminare il tabagismo (vizio del fumo). O, se proprio non riuscite, usare un bocchino per ridurre al minimo l’ingiallimento dei denti (un vecchio trucco già utilizzato dalle dive di Hollywood, ritratte in celebri foto d’epoca).

Lavare e spazzolare accuratamente i denti pure è un’altra buona abitudine. Possibilmente dopo i 3 pasti principali giornalieri e dopo aver mangiato qualcosa fuori pasto se possibile. Anche il caffè alla lunga ingiallisce e corrode i denti.

Lo spazzolamento dei denti deve essere accurato. Si consiglia di perdere almeno 2 minuti e di spazzolare i tre lati del dente (anteriore, posteriore e la base). Con un movimento delicato e andando dall’alto verso il basso per ogni dente. E non su e giù come fanno erroneamente in tanti (troverete qualche video interessante ed esplicativo su Youtube).

Ne ha parlato anche il sito benesseredonna.com in un articolo sullo sbiancamento denti, evidenziando rimedi naturali e prodotti che possono aiutare in tal senso.

Alimenti per sbiancare i denti quali sono

Gli alimenti per sbiancare i denti sono tanti. Ecco un elenco:

  • Sedano: masticandolo, aiuta a produrre saliva e quindi a proteggere i denti dai batteri che provocano le carie. Anche perché è noto che masticare cibi croccanti oltre a massaggiare le gengive aiuta a pulire gli spazi tra i denti
  • Fragole: contenendo enzimi che aiutano a sbiancare i denti, fin dal passato si usavano strofinandole sui denti giacché la polpa aiuta a sbiancarli. Occorre farlo per 1 minuto, poi risciacquare e nel caso occorresse, si può usare un filo interdentale per eventuali residui
  • Semi di sesamo: sono utili alla causa giacché contengono calcio di origine vegetale. Utile anche per le ossa. La proprietà relativa ai denti riguarda il fatto che gli uomini primitivi avessero tutti denti sani, grazie al fatto che mangiassero semi di sesamo. In grado di rimuovere la placca e solleticare la formazione dello smalto. Ovviamente, incideranno anche altri fattori, come il fatto che all’epoca i denti venivano meno stressati con cibi e bevande zuccherate
  • Carote: nell’ortaggio preferito dai conigli (e meno dai bambini), ci troviamo lo stesso lavoro che svolgono i sedani. Masticare cibo croccante aiuta a curare le gengive e pulire meglio gli spazi tra i denti, nei quali sovente si annidano residui di cibo. Anche la carota, oltre a far bene alla vista, aiuta a produrre saliva utile contro i batteri agenti delle carie

Altri alimenti consigliati per sbiancare i denti

Proseguiamo questo elenco con altri alimenti molto consigliati per sbiancare i denti:

  • Kiwi: questo frutto molto diffuso soprattutto in Nuova Zelanda, è ricco di Vitamina C. Ecco perché lo trovate elencato anche qui. Infatti, la Vitamina C, laddove sia carente, finisce per provocare problemi alle gengive. Finendo per renderle vulnerabili ai batteri. Provocando pertanto ingiallimento e carie
  • Mandorle: la frutta secca ha l’interessante potenziale di rimuovere macchie e placca se masticate. Oltre ad essere ricche di proteine e grassi positivi per l’organismo. Purtroppo molti hanno l’abitudine di mangiare frutta secca solo durante i pranzi e cenoni natalizi, quando andrebbe fatto tutto l’anno. Molto consigliate anche per chi fa palestra
  • Noci: le noci pure sono molto consigliate per le medesime proprietà delle mandorle. L’ideale è mangiarne 4-5 al giorno, magari il pomeriggio come spuntino pomeridiano
  • Cipolle: anche le cipolle, per quanto provochino cattivi odori all’alito, sono molto utili alla causa. Soprattutto per effetti indiretti. In primis, non sono colorate, quindi non danneggiano il colore dei denti. Inoltre, proprio per l’alito cattivo che provocano, finiscono per spingere le persone a lavarsi spessi i denti
  • Mele: forse non lo sai, ma questo frutto che provocò la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso – e che viene ormai da anni utilizzato da una nota marca di dentifrici come simbolo di denti perfettamente masticanti – è molto utile anche per evitare l’ingiallimento dello smalto dei denti. Anche qui, torna di nuovo la croccantezza come caratteristica principale. Inoltre, riescono a pulire i denti in modo naturale. Neutralizzano i batteri ed aiutano a combattere l’alito cattivo. Quindi, oltre a toglierci il medico di torno, levano pure il dentista…
  • Broccoli: un altro alimento notoriamente poco amato dai bambini e da molti adulti, eppure aiutano a prevenire le macchie sullo smalto dentale. Meglio mangiarli crudi, fungendo da massaggio per le gengive e spazzolamento naturale dei denti
  • Prezzemolo e menta: le loro foglioline, se masticate, oltre a proteggere i denti fanno sì che il vostro alito resti fresco (del resto, sono note le caramelle alla menta)
  • Salvia: la salvia ha un potente effetto sbiancante sui denti. Tanto da essere contenuta in molti dentifrici. Come per le fragole, anche la salvia nel passato veniva usata strofinandola sui denti
  • Funghi Shiitake: da non confondere con i funghi di ben altro utilizzo, questo contengono uno zucchero che, a differenza di quello industriale, previene il crearsi dei batteri. Possono essere usati sia freschi che secchi

Bevande per sbiancare i denti

Oltre ai cibi, anche alcune bevande possono risultare utili per sbiancare i denti. Come il Tè verde.

Differentemente da quanto fanno tè nero o caffè, che invece finiscono per macchiare i denti oltre che danneggiarli, il tè verde dato che contiene catechina, riesce a combattere i batteri. Addirittura, molti nutrizionisti consigliano di berne pure fino a 5 tazze al giorno.

Il tè verde ha tante altre proprietà, sebbene occorra anche dire che molti soggetti hanno provato reflusso e acidità di stomaco dopo solo una tazza. E il reflusso, proprio perché rilascia acidi sui denti, pure può causare carie e ingiallimento. Quindi, il tè verde potrebbe pure avere effetti controproducenti.

Meglio dunque limitarsi ad una tazza al giorno e rinunciare nel caso in cui vi provochi reflusso.

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