Tempo libero: come servire il vino ai propri ospiti

Quante volte nel tempo libero è capitato di invitare degli amici per un aperitivo, una cena o un dopocena? Tante, essendo una delle abitudini più in voga degli ultimi anni. E in forte crescita in questo periodo nel quale le uscite nei locali sono condizionate da limitazioni e preoccupazioni e il modo migliore per svagarsi sembra essere proprio quello di stare in casa con persone conosciute e fidate. Questo tempo libero di svago e relax è scandito dallo scorrere del vino che è allo stesso tempo un elemento di aggregazione sociale, ma anche un piacevole momento di gusto e sapore.

Per non vanificare questo piacevole momento e, nelle occasioni adeguate, fare colpo su qualcuno, stupire i propri amici, festeggiare un evento importante o anche “solo” fare bella figura col proprio partner o con i propri parenti, è utile conoscere e capire come va servito il vino. C’è ovviamente tutto un rituale codificato nei sommelier e nei professionisti della degustazione; anche senza voler arrivare a quei livelli vediamo di comprendere alcuni elementi utili per fare bella figura con i propri ospiti, chiunque essi siano.

Quale bicchiere utilizzare

La prima cosa di cui occuparsi è il bicchiere nel quale versare il vino. Che per fare le cose per bene non può essere il classico bicchiere che si usa per l’acqua. Inoltre ogni bevanda richiede un calice di vino personalizzato. I vini bianchi, ad esempio, richiedono un bicchiere con un’apertura più ampia rispetto al resto del corpo in modo che il liquido vada diretto sulla punta della lingua per assaporarne la dolcezza. I bicchieri per i vini rossi sono molto simili, ma hanno un corpo leggermente più largo per permettere un’ossigenazione corretta. Spumanti, prosecchi e altre bevande di questo tipo hanno bicchieri dalla forma allungata che ha lo scopo di conservare le bollicine e assicurare a ogni sorso tutto il gusto e il sapore di quel vino.

Se poi si tratta di una cena va prestata attenzione anche alla disposizione dei bicchieri, con quello dell’acqua che va posizionato frontalmente alla seduta (in alto rispetto al piatto) e a seguire verso destra prima il bicchiere per i vini rossi e poi quelli per i bianchi.

Come versare il vino

Come si apre una bottiglia

Prima di servire il vino va, ovviamente, aperta la bottiglia. Per quanto possa apparire una pratica banale e scontata sono tante le difficoltà che possono sorgere durante quest’operazione. La prima cosa da fare è avere a disposizione un coltellino dedicato che abbia tutti gli strumenti per aprire una bottiglia. Con l’apposito coltellino bisogna incidere la capsula, rimuoverla e posizionare la punta della spirale del cavatappi al centro del tappo di sughero. A questo punto bisogna avvitare facendo attenzione di non rompere il tappo e di non attraversarlo completamente con la spirale. Utilizzando le due parti del cavatappi fare leva sul bordo del vetro e sfilare via completamente il tappo.

Come versare il vino

È giunto quindi il momento di versare il vino nei calici (non chiamiamoli bicchieri) dei nostri ospiti. Il galateo impone di stare alla destra della persona a cui si sta versando il vino facendo attenzione a non appoggiare mai il collo della bottiglia sul bordo del bicchiere. Meglio avere a disposizione un tovagliolo da posizionare vicino al collo della bottiglia per evitare di sgocciolare. Un’altra accortezza riguarda la quantità di vino: l’indicazione è quella di versare il vino fino a un terzo dell’altezza della coppa del calice. Il vino va versato lentamente (soprattutto lo spumante per evitare che si formi la spuma e fuoriesca dal calice).

Una volta terminato di servire il vino a tutti gli ospiti (e ovviamente nel proprio calice) la bottiglia di vino può essere riposta o nella glacette (il contenitore per i vini freschi) o al centro della tavola in modo che gli ospiti possano attingervi in qualsiasi momento.

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