Come scegliere il profumo? Consigli e idee

Anche se è invisibile, il profumo è una sorta di abito: è in grado di esprimere la personalità di chi lo indossa, di dare un tocco di carattere in più, di completare ed impreziosire un look. Insomma, il profumo è molto di più di un semplice dettaglio e per questo motivo deve essere scelto con molta attenzione. Ovviamente la decisione verrà presa in base ad una valutazione soggettiva, ma seguendo alcuni preziosi consigli su come scegliere il profumo si possono evitare acquisti che si possono rivelare affrettati ed errati.

Scegliere il profumo in base alla famiglia olfattiva

Il primo alleato quando si deve scegliere un profumo è il proprio istinto, inteso come gusto personale: non ci sono regole scritte, ma bisogna farsi ispirare e guidare da quello che ci piace. Ovviamente per trovare la relazione tra una cosa che piace ed una fragranza bisogna avere almeno un minimo di conoscenza, in modo da individuare quali sono le famiglie olfattive più gradite. Le essenza sono davvero tante e sono in grado di regalare sensazioni ben precise: alcune si riconoscono per la loro dolcezza, altre per il loro calore, altre ancora per la freschezza o per le loro note decise.

È importante quindi riuscire a riconoscere le note di un profumo:

  • le note di testa sono quelle che si sentono subito, appena il profumo viene spruzzato; sono normalmente fresche e leggere;
  • le note di cuore si apprezzano dopo pochi minuti e sono più inebrianti e corpose;
  • le note di fondo vengono fuori alla distanza, sono quelle che fanno durare il profumo nel tempo e sono caratterizzate dalla profondità e dalla consistenza.

Per poter apprezzare appieno il vero odore di un profumo bisognerebbe aspettare che si siano manifestate tutte e tre le tipologie di note.

Come provare il profumo

Altro consiglio importante su come scegliere il profumo: le fragranze vanno provate nel modo corretto. Nelle profumerie ci sono degli appositi cartoncini su cui spruzzare il prodotto: è un passaggio importante, ma è più importante mettere qualche goccia di essenza anche sulla propria pelle. Il motivo è semplice: un profumo che sul cartoncino piace molto potrebbe non avere lo stesso risultato sulla pelle (la pelle infatti potrebbe alterare l’odore, anche se nella maggior parte dei casi la differenza è impercettibile).

Quando viene provato sulla pelle, il profumo andrebbe messo su una parte del corpo in cui si possono avvertire di più i battiti del cuore, quindi i polsi ed il collo. È capitato a tutti di vedere le persone testare le fragranze su queste parti specifiche del corpo: non si tratta di un vezzo o un’abitudine casuale. Quelle zone della pelle sono più calde, quindi permettono al profumo di sprigionare la loro essenza. Dopo l’applicazione, per poter apprezzare le tre tipologie di note bisogna aspettare almeno mezz’ora. In questo modo si potrà capire anche l’intensità e la durata del profumo.

Scegliere il profumo in base a quanto persiste sulla pelle

È proprio la durata di un profumo una delle variabili di cui si deve assolutamente tenere conto quando si deve scegliere una nuova fragranza. La persistenza dipende dalla combinazione di tre fattori, ovvero la tipologia della propria pelle, il suo PH e la concentrazione dell’essenza. La durata dello stesso profumo quindi può essere differente da persona a persona perché influenzata dalle caratteristiche della pelle, ma in linea di massima per sapere se una fragranza sia più o meno persistente bisogna conoscerne la concentrazione di oli essenziali e di alcol.

Diventa quindi fondamentale conoscere le differenze tra:

  • eau de cologne, contengono poco alcol ed hanno una concentrazione di profumo decisamente ridotta (tra il 3% ed il 5%); sono leggere e poco persistenti
  • eau de toilette, sono caratterizzate da una maggiore presenza di alcol e da una concentrazione di oli essenziali leggermente inferiore al 10%; la loro persistenza si aggira tra le tre e le quattro ore
  • eau de parfum, hanno una percentuale di alcol più bassa rispetto alle eau de toilette, ma hanno una concentrazione di oli essenziali ben maggiore (possono arrivare fino al 20%); sono prodotti intensi e persistenti, che possono resistere sulla pelle anche fino a sette ore;
  • parfum, in cui la concentrazione di profumo nell’alcol è ai massimi livelli (di solito tra il 25% ed il 30%); sono i classici profumi che lasciano la scia, intensi e molto persistenti.

Se non volete approfondire l’argomentazione, entrando in troppi tecnicismi di profumi e percentuali, allora affidatevi sui consigli che trovate online come la lista dei profumi più persistenti proposti da profumeriadelcorso.net, così da andare a colpo sicuro, affidandovi alla parola di esperti del settore, senza dover entrare troppo nel merito della cosa.

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