Un viaggio alla scoperta di tessuti per sartoria

Il mondo delle sartorie da sempre incanta e stupisce per la cura e la perfezione con cui vengono realizzati gli abiti, le giacche o semplicemente un paio di pantaloni. Da sempre questi laboratori rappresentano un posto di prestigio dalla valenza simbolica dovuta soprattutto alla selezione dei tessuti dedicati proprio al mondo delle sartorie.

Entrando in sartoria e muovendosi tra i tessuti è come affrontare un simbolico percorso fatto di ago e filo, metri e centimetri oltre che bunch e tessuti scelti dai sarti sulla base del gusto e dell’esperienza di questi maestri del taglio e cucito.

C’è un filo rosso che lega le sartorie italiane, sicuramente le più rinomate, accanto a quelle inglesi o alle sartorie sparse per il mondo: sono i tessuti pesanti, leggeri, i tessuti per le giacche così come i tessuti per i cappotti. Una gamma infinita accuratamente selezionata e messa a disposizione di una clientela poliedrica.

Le stagioni dei tessuti nelle sartorie

Quando si entra dal sarto per farsi confezionare un abito, la prima cosa che occorre decidere è la stagione ed il peso del tessuto che si intende usare. Tre sono le categorie che devono essere prese in considerazione: tessuti autunno/inverno, tessuti primavera/estate e tessuti “quattro stagioni”.

I tessuti per l’autunno/inverno vengono scelti dalle sartorie rispettando le caratteristiche principali per la realizzazione di abiti destinati alla stagione più fredda. Le caratteristiche che queste stoffe devono avere sono la morbidezza ma, soprattutto la loro capacità di mantenere un isolamento termico, indispensabile per essere considerato un tessuto caldo.

I sarti scelgono invece i tessuti per la primavera/estate cercando di offrire sempre alla propria clientela un taglio perfetto per la realizzazione di capi d’abbigliamento come abiti e giacche soprattutto freschi, leggeri e traspiranti.

Esiste poi una categoria di tessuti per sartoria che valica i confini dei mesi caldi e freddi ed è rappresentata dai tessuti “quattro stagioni”. Questa famiglia di tessuti è sempre in grado di regalare a chi li indossa eleganza e comfort, indipendentemente dalle temperature, grazie alla loro alta capacità di adattamento sia al taglio dell’abito che alla stagione.

Tra i tessuti da sartoria ci sono famiglie che meritano un’evidenza maggiore. Tra questi bisogna sicuramente ricordare:

Tessuto di lana

La lana è per eccellenza una fibra tessile naturale, ricavata dalla tosa degli ovini o di altri animali. I tessuti di lana sono riconoscibili per la loro elevata morbidezza, la loro capacità di mantenere il calore essendo un isolante termico e, non ultimo, la loro elasticità per cui sono perfetti per la confezione di abiti e giacche.

Tessuto di cashmere

Il tessuto di cashmere rappresenta un’eccellenza tra le famiglie dei tessuti. È un tessuto soffice, setoso e vellutato. Grazie a queste calde caratteristiche si possono realizzare capi pregiati come giacche, pantaloni, gilet e cappotti.

Tessuto di cotone

I tessuti per sartoria di cotone sono realizzati attraverso passaggio di filatura e tessitura dei fiocchi che ricoprono l’omonima pianta. Le caratteristiche principali di questi tessuti sono legate alla loro resistenza, morbidezza e comfort.

Tessuto di lino

Scegliere un tessuto di lino significa optare per la sua capacità di essere una delle fibre naturali più resistenti. La sua proprietà termoregolatrice, insieme alla proprietà assorbente ed alla velocità di asciugatura, rendono questo tessuto per sartoria confortevole in tutte le stagioni: traspirante d’estate ed isolante d’inverno.

Tessuto di seta

La seta è una fibra proteica di origine animale ottenuta dal bozzolo del baco da seta. L’estrema finezza della fibra consente di realizzare in tessitura, stoffe di elevata leggerezza, resistenza alla piega oltre che lucentezza e brillantezza.

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