I migliori materiali per il piatto doccia

Nel rifacimento di una casa, o nella scelta ex novo del suo arredo, il bagno è la stanza con un’importanza molto grande. Soprattutto quando decidi di installare un piatto doccia anziché una vasca, la scelta del materiale diventa cruciale, al fine di avere un bagno di qualità e longevo nel tempo.

Andiamo quindi ad analizzare i migliori materiali per il piatto doccia (puoi trovare un’ampia rassegna di piatti su giordanoshop.com), con tutti i pro e contro da considerare caso per caso.

Il soliditech

Si definisce soliditech un materiale resinoso che viene lavorato concentrandosi sullo spessore. Da ciò ne consegue che un piatto doccia in soliditech non solo è molto alto,  ma anche più che resistente agli urti.

Viene scelto in particolare da quelle persone che intendono dare al bagno un tocco chic attraverso il tipico effetto pietra che questo materiale riesce a ricreare.

Il soliditech infatti ha il vantaggio di presentarsi con una texture molto bella da vedere. Inoltre tra i vantaggi, oltre al fatto che è esteticamente gradevole, ha un’altezza minima di tre cm, spessore che trattiene il calore più della ceramica.

Lo svantaggio è probabilmente solo uno, ovvero è necessaria la massima precisione per sua messa in posa onde evitare sgradite imperfezioni.

Il corian

Sempre fra i materiali resinosi, vi è il corian, un materiale in voga dalla fine degli anni ’60, che spesso è utilizzato anche per il top della cucina.

A renderlo molto gettonato è il fatto che oltre ad essere facilmente ripristinabile, è talmente sottile che si lavora con molta facilità. Al contempo è resistente agli urti e resiste ad ogni tipo di macchia.

Di contro ha un costo elevato e non è eccessivamente piacevole alla vista, come invece può essere qualche altra tipologia di piatto doccia in resina.

La resina

Abbiamo citato dei sottotipi di questo materiale, ma non possiamo non dare il giusto spazio anche alla resina tradizionale.

Ormai viene considerata una valida alternativa per i piatti doccia quando si ristruttura il bagno di casa, anche perché molto piacevole da vedere. Un piatto doccia in resina, magari installato filo pavimento, può creare un ambiente elegante e moderno nel bagno.

Di solito chi lavora questo materiale usa sulla superficie una vernice protettiva che serve a renderla ancora più resistente.

Il solo svantaggio dunque per un piatto doccia in resina concerne la posa, che se non fatta come si deve, può portare nel tempo a infiltrazioni e rigonfiamenti.

La ceramica

La ceramica è il materiale per antonomasia di un piatto doccia. Da quando ormai vigono le nuove regole di arredo, gli specialisti ne hanno rivisitato l’uso e la portata, fino a ridurre gli spessori e a renderla al pari di altri materiali impiegati per la realizzazione  del piatto doccia.

Di solito si vende nella colorazione bianco lucida, anche se ormai i diversi processi di colorazione consentono di realizzarla in altre nuance.

Tra i vantaggi della ceramica c’è da considerare l’indiscutibile rapporto qualità prezzo e il fatto che comunque è molto più funzionale di altri materiali.

Viceversa, tra gli svantaggi si deve considerare il basso impatto estetico, e il fatto che non essendoci superfici in rilievo, il piatto doccia può presentarsi molto scivoloso.

Un’alternativa alla ceramica tradizionale è la ceramica opaca, che contrariamente alla classica, resiste a graffi e macchie ed ha un aspetto molto più gradevole.

Lo spessore è molto ridotto rispetto alla ceramica tradizionale, il che permette anche di effettuare la modernissima installazione a filo pavimento.

Tuttavia tra gli svantaggi abbiamo che pochi trattano questo tipo di materiale, per cui l’offerta è piuttosto limitata.

L’acciaio

L’acciaio è una vera e propria rivelazione tra i piatti doccia, perché affascinante e molto attuale nelle tendenze di design.

Ha il vantaggio di essere sottile e quindi facile da installare, e poiché viene smaltato può anche assumere diverse colorazioni.

Di contro ha lo svantaggio di essere facilmente soggetto a graffi, oltre al fatto che il calcare dell’acqua e i detersivi impiegati per la pulizia rischiano di modificare il colore.

L’ardesia

Un piatto doccia in ardesia è un prodotto di fascia alta. Parliamo di una pietra naturale scura, che crea un’armonia estetica e cromatica nel bagno di ineguagliabile bellezza. È gradevole anche al contatto con i piedi, in quanto trattenendo il calore ricrea una piacevole sensazione durante la doccia, cosa che altri materiali non hanno.

Per questa sua particolarità, l’ardesia costa molto di più di altri materiali ed è utilizzata in connubio solo con i migliori box doccia. Pertanto il costo può essere considerato come l’unico grande svantaggio.

L’acrilico

Il sinonimo di acrilico è soluzione low cost. Sebbene economicamente molto accessibile, un piatto doccia in acrilico ha un qualità degna di nota, tanto che viene sempre più spesso preferito ad altri materiali.

Tra i vantaggi ricordiamo che è un materiale molto adattabile, resistente e anti scivolo.

Di contro si macchia facilmente, quindi bisogna fare attenzione sia ai saponi che si usano sotto la doccia che ai detersivi impiegati per il suo lavaggio.

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