Mindfulness esercizi per il benessere quotidiano

Mindfulness esercizi per ritrovare il benessere quotidiano

Scopriamo insieme come vivere una vita senza stress, gestire le emozioni in modo equilibrato, mettere un freno ai pensieri e assecondare i propri bisogni con i mindfulness esercizi.

Cosa sapete del Mindfulness? Nell’ultimo anno ci siamo ritrovati catapultati in una sorta di realtà parallela, mese dopo mese continuavamo a raccontarci che presto sarebbe tornato tutto come prima. Ed invece eccoci qui. Un anno esatto dopo l’inizio della Pandemia. La vita che avevamo prima non esiste più e, negli ultimi mesi, tutti, chi più chi meno, si è ritrovato a reinventare e a sperimentare una nuova quotidianità (al di là della questione dello smart working).

Stress, senso di oppressione, solitudine e smarrimento, sono solo alcune delle emozioni che abbiamo provato nell’ultimo periodo. Per questo motivo voglio parlarvi del mindfulness esercizi, una pratica accessibile a tutti che aiuta a trasformare il negativo in positivo.

Il pensiero che mi ha fatto scattare la lampadina è stato molto semplice, avete mai sentito parlare dell’otite da stress? Allora, sappiamo bene che sono davvero tantissimi i malanni psicosomatici, ma l’otite, sinceramente, mi era sconosciuta. Grazie all’Otorino Bergamo, ho scoperto che il cortisolo, l’ormone dello stress, è presente nel cerume e che partendo dall’esame di questa secrezione si può capire quanto siamo stressati. In sostanza molte otiti dell’età adulta hanno come fattore scatenante i periodi di stress e, se non curate correttamente, possono portare a delle gravi situazioni come alla lesione delle membrane uditive o alla perforazione del timpano. Insomma, non sono questioni su cui si può scherzare e le situazioni di stress impattano molto.

Ho scavato un po’ ed ho scoperto che possiamo lottare contro situazioni di stress e i malanni che possono innescare, tramite l’ausilio di questa “disciplina” che prende il nome di mindfulness. Scopriamola insieme.

Mindfulness pratica per trovare la felicita interiore

Che cos’è la Mindfulness e perché ci aiuta a vivere meglio

La mindfulness è stata introdotta in Occidente alla fine degli anni ’70 da Jon Kabat-Zinn, biologo e professore alla University of Massachussets Medical School, per ridurre lo stress nei malati cronici.

La pratica Mindfulness, contrariamente da quanto si possa pensare, non è una meditazione antistress, ma un vero e proprio modo di percepire la nostra vita. Dal momento in cui si lavora fino a quello in cui si mangia, si svolgono attività private, si medita o si discute.

Grazie alla mindfulness esercizi, si cerca di guardare la realtà per come appare veramente ovvero priva di filtri, che normalmente e automaticamente applichiamo.

Questi filtri sono i condizionamenti socio-culturali che ereditiamo nel corso della nostra vita durante quello che sociologicamente viene chiamato “processo di socializzazione primario e secondario“. In sostanza ereditiamo il nostro modo di leggere la realtà e di porci nei confronti della via dalla famiglia. Dall’educazione ricevuta, dall’habitat socio-culturale in cui siamo collocati e dalle esperienze che facciamo nel corso del tempo. Tutto questo può essere considerato come una gabbia che riusciamo ad aprire con il giusto addestramento mentale e, ovviamente, con tanta pazienza.

La parola Mindfulness, è la traduzione del termine in pali “sati” (lingua parlata ai tempi del Buddha storico) che significa “consapevolezza di ciò che c’è dentro di te adesso in assenza di giudizio, di attaccamento o di avversione”. E rappresenta una pratica accessibile a tutti che non richiede di fermarsi e svuotare la mente ma, al contrario, insegna a navigare la realtà in maniera assertiva e resiliente. In sostanza uno dei suoi scopi principale è proprio quello di aiutare le persone a modificare la loro relazione con il disagio. Con le difficoltà e con lo stress che tutti, in un modo o nell’altro e in misura diversa, sperimentano.

Pratica mindfulness come trovare la pace interiore

Pochi minuti al giorno per raggiungere il benessere quotidiano

Raggiungere questo stato di benessere richiede allenamento. Ma non molto tempo. Pratica dopo pratica, con un addestramento che parte da solo 8 minuti al giorno (fino a un massimo di 20) si riesce a sviluppare uno stato di presenza mentale in cui ogni si riesce ad avere il controllo di ogni emozione destabilizzante prendendola per quella che è. Ovvero un fenomeno passeggero della mente.

Solo col passar del tempo si prende piena coscienza del fatto che meditare serve veramente a tutti. Perché non significa stare immobili come “santoni”, ma imparare ad affrontare i problemi con mente lucida e cuore sereno, con minor fatica e maggior soddisfazione.

Ad oggi parlare di mindfulness esercizi equivale a parlare di una tecnica molto diffusa, soprattutto nel panorama occidentale. Viene vista come uno strumento usato per migliorare la qualità della vita e il suo scopo è promuovere il benessere e ridurre ansia e stress.

Inoltre, viene praticata per comprendere meglio se stessi e la realtà circostante nel momento presente e per agire/reagire in modo lucido e consapevole.

Alcuni aspetti che migliorano con Mindfulsness esercizi

Chiaramente ci sono degli aspetti e capacità che possono essere coltivati e migliorati con la pratica mindfulness. Tra questi ci sono:

  • Creatività e capacità di problem solving: questa pratica può favorire la creatività e il problem solving. Poiché consente di diminuire le distrazioni, di lasciare spazio nella mente di modo che possa emergere qualcosa di nuovo spontaneamente, di essere maggiormente sensibili nel prendere le distanze dai pensieri e dalle emozioni. In questo modo ci consente di cambiare più facilmente prospettiva e punto di vista, trovando soluzioni innovative.
  • Concentrazione: tramite la minfulness possiamo allenarci a portare l’attenzione al momento presente. Quello del migliorare la capacità di concentrazione è considerato un “effetto collaterale” benefico della pratica.
  • Flessibilità e facilità di adattamento: la vita è un fiume in piena che scorre. Molte volte vorremmo poterci aggrappare ad una qualche roccia ed evitare di lasciarci trascinare dalla corrente, perché vorremmo che tutto restasse così com’è. Ma questo è impossibile! Con gli esercizi della Mindfulness si avrà la possibilità di migliorare le nostre capacità di essere aperti a qualunque cosa si presenti davanti a noi.
Come ritrovare la pace interiore con la Mindfulness
  • Empatia: essere empatici significa comprendere gli stati mentali dell’altro ed entrare in contatto con quest’ultimo. Diversi studi hanno suggerito un collegamento tra la pratica della Mindfulness e l’empatia, anche se non tutte le ricerche sono concordi su questo aspetto.
  • Controllo dell’emotività: oltre a quello della vita, c’è anche un altro tipo di fiume in piena con cui abbiamo a che fare ogni giorno. Quello delle emozioni! Quando ci troviamo in situazioni percepite come minacciose o stressanti, il nostro corpo e la nostra mente modificano il loro funzionamento in modo da poter fronteggiare velocemente i potenziali pericoli. Attivandoci in questo modo, le emozioni a volte diventano molto intense e incontrollabili. In tutti questi casi, viene meno la nostra capacità di concentrarci, di rispondere alle “crisi” o alle emergenze in maniera organizzata e di prendere decisioni lungimiranti. Grazie alla Mindfulness riusciamo a trovare modi e maniere più “sane” e “sagge” per rispondere in maniera proattiva a situazioni che possono provocarci forte stress.

Una questione di tempo e di pazienza

Chiaramente questa pratica non fa miracoli, porta dei benefici questo sì. Ma le emozioni negative non smetteranno di esistere. Continueranno a farci compagnia, anche se, perderanno di rilevanza e noi saremo in grado di gestirle più facilmente.

Così, anche quando sembrerebbe che nulla stia cambiando, in realtà pian pianino sta cambiando tutto. Col tempo impareremo a dare maggiore importanza ad emozioni piacevoli come la gioia, la gentilezza, la gratitudine o la benevolenza.

Alcuni studi e ricerche confermano come praticando correttamente gli esercizi della mindfulness, nel cervello si vadano da un lato a sviluppare le aree relative all’entusiasmo, all’appagamento e alla capacità di trovare facilmente soluzioni ai problemi. D’altro lato si va a rimpicciolire l’amigdala. Quella piccola formazione simile a una mandorla che col diventare adulti prende possesso delle nostre emozioni negative e paure.

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