Massaggio linfodrenante: tutto quello che devi sapere

Il massaggio linfodrenante è un vero e proprio alleato per combattere la cellulite e migliorare il sistema immunitario. Ecco tutto quello che devi sapere su questo tipo di massaggio!

Gonfiore, ritenzione idrica e cellulite sono alcuni degli inestetismi e disturbi più diffusi che possono essere combattuti (o prevenuti) con il massaggio linfodrenante, che può portare a dei benefici duraturi e visibili fin da subito.

Il massaggio linfodrenante anche detto drenaggio linfatico, è una delle tecniche di massaggio più conosciuta e utilizzata dalle persone per risolvere diversi disturbi legati ad una circolazione linfatica scorretta. Può essere inserito tra i trattamenti medici e i trattamenti estetici.

Questo particolare tipo di massaggio è in grado di far dimagrire drenando i liquidi in eccesso e allo stesso tempo, eliminando le tossine. Il trattamento può essere applicato su diverse parti del corpo, come braccia, gambe, cosce, ascelle, caviglie, piedi e zona inguinale, ma non solo.

Per garantire efficacia e sicurezza questo massaggio deve essere eseguito da un massaggiatore diplomato che conosca bene le tecniche di manipolazione e che soprattutto che abbia una reale conoscenza del sistema linfatico e delle zone su cui agire per favorire il drenaggio dei fluidi.

Dove effettuare il massaggio drenante e quanto costa?

Dove fare il massaggio linfodrenante a Milano? Ovviamente ci sono tanti centri estetici e medici molto validi e qualificati. Per vedere ottimi risultati però occorre armarsi di pazienza.

Per combattere cellulite, ritenzione idrica e gonfiore sono necessarie infatti circa 30-40 sedute linfodrenanti della durata di 40-60 minuti ciascuna, da ripetersi almeno un paio di volte l’anno. Il costo di ciascuna seduta è di circa 35 euro.

Tipologie di massaggio linfodrenante

Tra le varie tipologie di massaggi drenanti, il più comune è quello che prende il nome di DLM ovvero il drenaggio linfatico manuale. Questo tipo di massaggio ha lo scopo di far defluire i ristagni di linfa nelle aree del corpo in cui vi è un’eccessiva riduzione della circolazione linfatica.

Il DLM può essere eseguito seguendo due diversi metodi:

  • il metodo di Vodder
  • il metodo di Leduc

Sono due metodi che si differenziano per le forme di manipolazioni ma che si basano sugli stessi fondamenti.

Il drenaggio linfatico manuale secondo il metodo Vodder consiste nell’eseguire movimenti circolari esercitando una pressione variabile con le mani

Il drenaggio linfatico manuale secondo il metodo Leduc, combina invece il metodo Vodder e la pressoterapia. Ovvero il drenaggio linfatico meccanico, che consiste nel posizionare sulle gambe degli stivali con scomparti gonfiabili, collegati ad un compressore che, esercita una pressione controllata sulle gambe dal basso verso l’alto.

Quali sono i benefici di questo genere di massaggi?

Un massaggio linfodrenante deve causare il drenaggio dei fluidi linfatici accumulatisi in alcune parti del corpo.

In altre parole, il principale beneficio che un massaggio linfodrenante dovrebbe apportare è rappresentato dall’eliminazione, o comunque dalla riduzione, dei ristagni di linfa e dall’attenuazione dei sintomi o dei disturbi che ne possono conseguire. 

Inoltre, il drenaggio linfatico aiuta l’organismo a difendersi meglio da virus e batteri in quanto rafforza le difese immunitarie, e aiuta a combattere lo stress attraverso l’effetto rilassante del massaggio.

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