Smart Working: come lavorare da casa per essere produttivi

Oggi lavorare da casa non riguarda più solo alcune professioni. Lo smart working fa parte della quotidianità di tutti. Scopriamo insieme come essere più produttivi!

Lavorare da casa come organizzarsi

Spesse volte il luogo comune del lavoro da casa, o come dicono gli inglesi dello “smart working“, è stato quello di pensare di avere più tempo per se stessi e di lavorare in pigiama tutto il giorno. Ad oggi, sempre più persone si sono ritrovate a sperimentarlo, scoprendo che non è tutto oro quello che luccica!

Lavorare da casa senza un minimo di esperienza può significare ritrovarsi ad usare il tavolo della cucina come scrivania e accusare dolori alla schiena a fine giornata, o ritrovarsi con il pc sulle gambe seduti sul divano e alzarsi con le gambe di pasta frolla. Per non parlare delle mille fonti di distrazioni che possono trovarsi in un ambiente casalingo, che non aiutano di certo a migliorare la concentrazione.

Come altre migliaia di persone, a inizio marzo, mi sono ritrovata a lavorare da casa, tutti i giorni. Ammetto che non ero proprio una novellina del lavoro da casa, avevo più volte sperimentato lo smart working saltuario ma, lavorare da casa tutti i giorni è ben diverso che farlo una volta a settimana o addirittura ogni due settimane.

Col tempo ho imparato a gestire gli spazi, a trovare la giusta concentrazione e a seguire una serie di regole che mi hanno aiutata ad essere più produttiva e ad arrivare a fine giornata più rilassata (per quanto si possa essere rilassati dopo una giornata di lavoro!).

Come lavorare da casa per essere produttivi

Come lavorare da casa: le regole fondamentali per essere produttivi

  • Dormire di più: soprattutto se sei pendolare, sfrutta il tempo non impiegato sui mezzi, dormendo di più o sostituendo quel tempo con dei momenti dedicati al benessere personale. C’è chi pratica 15 minuti di yoga, chi fa workout tutte le mattine, chi legge un libro.
  • Trovare una routine: anche se non devi andare in ufficio, è fondamentale trovare una routine, una serie di azioni da compiere al mattino e delle pause brevi durante la giornata.
  • Rimuovere le distrazioni: non accendere la tv ed evita di usare il cellulare molto più di quanto faresti in ufficio.
  • Non lavorare in pigiama: lavorare da casa significa scegliere abiti più comodi, ma pigiama e abiti trasandati non ci mettono sicuramente nella condizione mentale di concentrarci sul lavoro. Il consiglio è quello di trovare dei capi comodi con cui creare degli outfit carini e presentabili, adatti anche ad improvvise video call!
  • Uscire di casa almeno un paio di volte a settimana: l’ideale sarebbe fare una passeggiata ogni sera o durante la pausa pranzo. Ma se non si riesce il consiglio è di trovare comunque un modo per staccare ed uscire di casa un paio di volte a settimana, che sia per un aperitivo o una cena tra amici.
  • Distinguere i momenti personali da quelli di lavoro: anche se non siete in ufficio, non interrompete il flusso lavorativo con questioni personali. Se dovete fare delle telefonate o volete scrivere a qualcuno, fatelo al mattino presto, prima di mettervi al lavoro, o durante le pause.

Idee per lavorare da casa

Idee per lavorare da casa

  • Creare e organizzare la propria postazione lavoro: è fondamentale assicurarsi di avere uno spazio personale dedicato al lavoro, da considerare come una vera e propria postazione di lavoro (un po’ come si fa con la propria scrivania in ufficio).
  • Mantenere lo spazio ordinato: occorre assicurarsi di andare a dormire la sera lasciando la zona in cui si lavora pulita e ordinata, a maggior ragione se in casa non hai una stanza ufficio. Questa regola ti aiuta anche per avere uno spazio ordinato e non caotico se fai video call.
  • Circondarsi di oggetti che ispirano: al di là di creare uno spazio ordinato e pulito, resta fondamentale la concentrazione per cui il consiglio è quello di creare uno spazio minimal con oggetti che ispirano la concentrazione. Se svolgi un lavoro creativo l’effetto sarà doppio!
  • Organizzare i pasti: che siate del partito schiscetta o meno, se siete in smart working dovete preparare il pranzo. Il consiglio è quello di essere organizzati e di avere le idee ben chiare pertanto avete due possibilità: preparare in anticipo cosa mangiare durante la pausa pranzo o scrivere il menù della settimana in modo da non perdere tempo a pensare a cosa mangiare quel giorno (io utilizzo la lista dei pasti da anni e mi sono sempre trovata benissimo).
  • Chi fa cosa: se non vivi da sola ma hai un fidanzato o un coinquilino, che come te fa smart working, assicurati di discutere della suddivisione dei lavori e dei ruoli in casa. In questo modo nessuno dei due si sentirà sopraffatto e sarà più semplice gestire la situazione.

 

 

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