5 consigli su come scegliere i migliori profumi donna

Scegliere il giusto profumo non è semplice perché è un po’ come scegliere l’abito perfetto che più rappresenta il proprio stile. Scopriamo insieme i 5 consigli per scegliere i migliori profumi donna!

Ci sono diversi tipi di persone, chi usa la stessa fragranza da anni, chi ha più profumi che cambia a seconda della stagione, stato d’animo o occasione, e poi c’è chi è ancora alla ricerca della fragranza perfetta e ama sperimentare.

Quella del profumo la chiamano identità olfattiva ed è parte integrante dell’immagine che vogliamo dare di noi stessi. Il profumo ci accompagna nella vita quotidiana, forse più di come possa fare un semplice abito in quanto è parte integrante del proprio outfit e stile personale. Riesce a comunicare qualcosa di noi e del nostro modo di essere, prima ancora che possiamo farlo noi stessi con gesti e parole. Per questo motivo la scelta del miglior profumo deve essere ragionata e seguire delle regole ben precise.

I migliori profumi donna possono avere delle fragranze vanigliate, agrumate, floreali, fresche, più o meno intense, insomma, chi più ne ha, più ne metta! Ogni nota viene studiata con precisione e dedizione da parte dei profumieri che solitamente traggono ispirazione da un’ideale di donna ben precisa. Per questo motivo, noi che andiamo ad acquistare il profumo, dobbiamo avere delle idee precise di cosa vogliamo e dell’immagine che vogliamo dare di noi stesse. Perché il profumo è una vera e propria identità invisibile, sempre presente.

Ma come scegliere i migliori profumi donna fra le infinite proposte di fragranze presenti oggi sul mercato? Scopriamolo insieme, di seguito 5 consigli utili per non sbagliare e per trovare la giusta fragranza!

Non testare troppi profumi (al massimo 5)

Normalmente l’olfatto dopo un po’ si abitua ad un determinato odore e non riesce più a riconoscerne altri in modo distinto, è come se andasse in una sorta di tilt temporaneo. Succede più spesso di quanto si possa immaginare soprattutto quando ci sono troppi odori diversi nell’aria che si mixano tra loro. Per questo motivo è importante selezionare accuratamente il profumo e scegliere quelli che per noi sono i 5 migliori profumi donna.

Se non si è soddisfatti della scelta, il consiglio è quello di far passare un po’ di tempo, uscendo magari all’aria aperta, per neutralizzare l’olfatto per poi testarne di nuovi e continuare con la ricerca del profumo perfetto.

Come testare i profumi?

Per prima cosa, una volta individuati i primi 5 profumi da testare, si parte dalle mouillette (i classici cartoncini da test che si trovano in tutte le profumerie), in questo modo avrete una prima reazione all’odore.

Ovviamente l’odore sarà diverso sulla pelle, per cui, una volta scelta la fragranza che più preferite è tempo di provarla sul polso. Ognuno di noi ha una pelle diversa pertanto le fragranze, pur essendo le stesse, possono cambiare da persona a persona. Questa si può dire che sia uno dei passaggi definitivi che ci aiutano a capire se la nostra pelle “indossa” bene quel determinato profumo o se lo preferiamo sul cartoncino (in questo caso, il profumo sarebbe da scartare, perché significherebbe che quel tipo di odore non fa per noi).

L’altra prova – una sorta di prova del nove – è quella che solitamente si fa sugli abiti. Occorre vaporizzare il profumo davanti a noi (creando una nube di profumo) e camminarci dentro. Questa prova serve per capire se, una volta affondato il profumo nei vestiti e nei capi in lana si viene a creare un odore che ci piace o meno.

La leggenda narra che di solito si finisce per acquistare o la prima o l’ultima fragranza che si testa. Resta il fatto però che a capire cosa è più o meno adatto a voi saranno i vostri sensi!

Per scegliere i migliori profumi donna: via libera all’istinto

A proposito di sensi e d’istinto, per scegliere il miglior profumo ci si dovrebbe lasciare ispirare da ciò che più ci piace. A guidarci nella scelta non ci sono regole scientifiche ma dipende tutto dal nostro gusto personale.

Chiaramente, affinché la scelta avvenga in maniera più consapevole possibile, sarebbe opportuno avere un minimo di conoscenza di quelle che sono le essenze – per capire quali sentiamo nostre e quali invece non ci rispecchiano e di individuare la famiglia olfattiva con cui ci identifichiamo maggiormente.

Questione di famiglie olfattive e note

Ma cosa sono le famiglie olfattive e le note? Sicuramente sapere fin da subito di cosa stiamo parlando ci aiuterà nella scelta della fragranza orientandoci verso le profumazioni che preferiamo di più.

Le famiglie olfattive

Possiamo imparare a conoscere le famiglie olfattive attraverso l’aiuto di una commessa, ma, in realtà, anche il nostro stile può darci una grande mano nella scelta: sportive, romantiche, classiche, frizzanti… Scopriamole più nel dettaglio:

  • Agrumata: tutte le profumazioni composte da cedro, limone, bergamotto, arancia o pompelmo.
  • Vanigliata: fragranze che ricordano la rosa, il muschio, il pachouli, la vaniglia o il gelsomino.
  • Floreale: le fragranze forse più diffuse, che riguardano un solo fiore (iris, mughetto, lavanda, fresia, magnolia…) o più profumazioni di fiori, un vero bouquet olfattivo!
  • Legnosa: molto utilizzata nelle profumazioni maschili e meno in quelle femminili. Fanno parte di questa famiglia olfattiva il sandalo, il cedro, il pino.
  • Ambrata o orientale: caratterizzata da un odore particolarmente delicato e dolce. Al suo interno troviamo principalmente cannella e pachouli.

Note olfattive

Per essere sicure di scegliere il miglior profumo donna, dopo aver individuato le famiglie olfattive principali, non possiamo non parlare di note olfattive.

Sono tre le note di cui si costituisce ogni profumo e fanno parte di quella che viene chiamata piramide olfattiva che altro non è che la rappresentazione delle tre fasi del profumo:

  • Note di testa: si sentono subito dopo aver spruzzato il profumo, molto leggere e fresche.
  • Note di cuore: vengono fuori con il passare dei minuti e solitamente hanno una profumazione floreale, ambrata o agrumata.
  • Note di fondo: sono le più consistenti e “profonde” perché sono quelle che restano sulla pelle e nell’aria. Si fanno sentire anche dopo un’ora e restano sugli indumenti.

Dopo aver individuato la famiglia olfattiva e la nota che più ci piace, siamo già ad un ottimo punto per poter scegliere il miglior profumo, quello che più ci rappresenta e, come dicevo all’inizio: sei tu a stabilire la fragranza che fa più al caso tuo.

Scegliere il profumo in base alla stagionalità

Sembra banale, ma prima di scegliere il profumo sarebbe meglio considerare la stagionalità. Questo perché i profumi primaverili ed estivi sono diversi da quelli autunnali o invernali. Alcuni studi affermano che gli olii essenziali contenuti nel profumo evolvono diversamente a seconda delle condizioni climatiche.

In sostanza, in primavera ed estate il consiglio è quello di scegliere profumi freschi e leggeri, che diano un senso di freschezza e briosità.

In autunno e in inverno, viste le rigide temperature, il consiglio è quello di protendere per delle fragranze che diano un senso di tepore. Al via quindi a fragranze legnose, muschiate e vanigliate.

Scegli la formula giusta: Eau de Toilette o un Eau de Parfum?

Oltre all’essenza e alle note di un profumo, è importante scegliere anche la giusta formula. Ne esistono di 4 tipi:

  • Eau de Cologne
  • Eau de Toilette
  • Eau de Parfum
  • Extrait

Ma qual è la differenza tra Eau de Cologne, Eau de Toilette, Eau de Parfum e ExtraitSicuramente tra le principali differenze c’è la percentuale di materia prima contenuta nella bottiglietta del profumo. L’Eau de Cologne e Eau de toilette, ad esempio, risultano essere più delicate e lasciano una scia discreta in quanto contengono rispettivamente:

  • Le Eau de Cologne (EDC) contengono dal 3 al 5% di materie prime.
  • Le Eau de Toilette (EDT) sono composte dal 12 al 15% di profumo puro.

Mentre l’Eau de Parfum e Extrait hanno decisamente più carattere e lasciano una scia più intensa e percettibile:

  • Le Eau de Parfum (EDP) hanno una percentuale di oli essenziali tra il 15 e il 20%.
  • Gli Extrait invece contengono dal 25 al 30% circa di note profumate.

Anche in questo caso, il consiglio è quello di lasciarvi ispirare dalle vostre preferenze, tenendo a mente anche circostanze e fattori esterni.

 

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